Da creatività per l’innovazione a BELLEZZA per il FUTURO

Tesi di Laurea di Daniela Troina Magrì Accademia Belle arti di Roma 2009

Abstract 

La tesi, partendo dall’analisi dell’evoluzione del concetto di bellezza nei secoli (cap.1), prende le mosse dalla considerazione che la creatività, in quanto espressione dell’Uomo, si può estrinsecare in tutte le attività umane siano esse artistiche, scientifiche o anche tecniche e la sua applicazione attraverso le leggi della semplicità  può portare ad un miglioramento delle condizioni umane (cap.2). Ma è solo coltivando la Bellezza che si può veramente costruire un futuro a misura d’Uomo. Ecco il ruolo determinante dell’Artista alfiere della vera Bellezza (cap.3) e naturalmente portato alla relazione interculturale e al dialogo (cap.4).

Nel capitolo1, volutamente condensato in poche pagine e ripreso nelle conclusioni, ho sintetizzato, per dirla alla Tatarkiewicz, il “mio motivo” nella profonda convinzione che l’Uomo illuminato dalla scintilla divina possa riappropriarsi delle caratteristiche che sono a lui peculiari per garantire una serena e prosperosa convivenza civile.

Ho introdotto un inusuale capitolo “ 0” in cui ho riportato i titoli e gli autori dei libri di cui mi sono avvalsa perchè penso che anche la loro semplice elencazione apra una prima interessante finestra, se non altro storica, sui temi trattati ancor prima della lettura del loro contenuto.

Ho realizzato la copertina che include la parola bellezza in più di trenta lingue diverse partendo dalla fotografia di una perla e rielaborandola al computer in modo che il risultato della composizione finale rendesse omaggio al professor Francois Cheng, cinese di origine ma francese di adozione, insegnante di estetica alla Sorbona e autore di un bellissimo saggio dal titolo Cinque meditazioni sulla bellezza.

La tesi è poi corredata di due studi volti a capire il pensiero della gente oggi. Ho realizzato pertanto un video (allegato 1) che include le interviste da me fatte a persone di diversa età ed estrazione a cui ho chiesto: “Qual è la prima immagine di bellezza che ti viene in mente?”. In allegato 2) riporto i risultati dell’analisi dell’utilizzo della parola bellezza nella comunicazione via Web. L’allegato 3) riporta integralmente la lettera del Papa Giovanni Paolo II agli artisti salutati come coloro che “con appassionata dedizione cercano nuove « epifanie » della bellezza per farne dono al mondo nella creazione artistica”.

                                      
         
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